garante della privacy
Il "Garante per la protezione dei dati personali" è un’autorità amministrativa indipendente istituita dalla c.d. legge sulla privacy, la n. 675 del 31 dicembre 1996, per assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali ed il rispetto della dignità nel trattamento dei dati personali. Con la redazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (meglio noto come Codice della privacy), approvato con D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, la legge n. 675/1996 è stata abrogata.
Attualmente il Garante è presieduto dal prof. Franco Pizzetti.
Tra i diversi compiti del Garante (art. 154 D.Lgs. 196/2003) rientrano quelli di:
- controllare che i trattamenti siano effettuati nel rispetto delle norme di legge
- ricevere ed esaminare i reclami e le segnalazioni e provvedere sui ricorsi presentati dagli interessati
- vietare anche d'ufficio i trattamenti illeciti o non corretti ed eventualmente disporne il blocco
- promuovere la sottoscrizione di codici di deontologia e buona condotta di determinati settori
- segnalare al Governo e al Parlamento l'opportunità di provvedimenti normativi richiesti dall'evoluzione del settore
- esprimere pareri nei casi previsti
- curare la conoscenza tra il pubblico della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e delle relative finalità e in materia di misure di sicurezza dei dati
- denunciare i fatti configurabili come reati perseguibili d'ufficio conosciuti nell'esercizio delle sue funzioni
- tenere il registro dei trattamenti
- predisporre una relazione annuale sull'attività svolta da presentare al Governo e al Parlamento
- essere consultato da Governo o Ministri quando questi predispongono norme che incidono sulla materia
- cooperare con le altre Autorità Indipendenti
Il 18 novembre 2006 nasce, con il favore del collegio, il Laboratorio Privacy Sviluppo che si occupa di studiare la privacy nella sua nuova accezione di diritto della persona alla "sovranità su di sé".